Cos’è la prescrizione delle cartelle esattoriali
La prescrizione è il termine oltre il quale un debito non può più essere richiesto legalmente.
Se l’ente non agisce entro un certo periodo di tempo, il debito si estingue.
I termini variano in base al tipo di debito:
- 5 anni per multe e contributi
- 10 anni per imposte erariali
Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate, la prescrizione decorre dall’ultimo atto notificato valido.
Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/
Cosa è successo con il Covid
Durante l’emergenza Covid lo Stato ha sospeso:
- notifiche di nuove cartelle
- attività di riscossione
- termini legali
Queste sospensioni hanno avuto un impatto diretto sulla prescrizione.
Secondo quanto indicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, i termini sono stati congelati per diversi mesi tra il 2020 e il 2021.
Fonte: https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/
Come cambia la prescrizione dopo il Covid
Il principio fondamentale è:
Il tempo della prescrizione si è fermato durante la sospensione Covid.
Esempio pratico:
Se un debito stava per prescriversi nel 2021, la scadenza è stata spostata in avanti di diversi mesi o anni.
Questo significa che molte cartelle che sembrano prescritte in realtà non lo sono ancora
Periodi di sospensione Covid
I principali periodi di sospensione sono stati:
- 8 marzo 2020 – 31 agosto 2021
- ulteriori proroghe per specifici atti
Durante questi periodi:
- il tempo non scorreva
- la prescrizione era congelata
Come calcolare la prescrizione nel 2026
Per capire se una cartella è prescritta devi:
- Individuare l’ultima notifica valida
- Identificare il tipo di debito
- Applicare il termine di prescrizione
- Aggiungere il periodo di sospensione Covid
Esempio:
Cartella notificata nel 2016
Prescrizione 5 anni → 2021
Sospensione Covid → +18 mesi
Nuova scadenza → 2023
Atti che interrompono la prescrizione
La prescrizione si interrompe quando ricevi:
- sollecito di pagamento
- intimazione
- pignoramento
- nuova notifica
Ogni interruzione fa ripartire il conteggio da zero.
Quando una cartella è davvero prescritta
Una cartella è prescritta quando:
- è passato il termine completo
- non ci sono stati atti interruttivi
- sono stati considerati i periodi Covid
In questi casi il debito non è più esigibile.
Come contestare una cartella prescritta
Se la cartella è prescritta puoi:
- chiedere annullamento in autotutela
- fare ricorso
- richiedere sospensione
Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è possibile presentare richiesta allegando prove della prescrizione.
Fonte: https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/cittadini/AnnullamentoDelDebito/
Errori da evitare
- ignorare gli atti ricevuti
- non considerare il periodo Covid
- calcolare male la prescrizione
- non conservare documenti
Questi errori possono portare a pagare debiti non dovuti.
Quando conviene verificare subito
È importante controllare immediatamente quando:
- hai ricevuto una cartella vecchia
- non ricordi pagamenti
- il debito sembra molto datato
- non hai ricevuto comunicazioni da anni
Molte cartelle possono essere già prescritte o contestabili.
FAQ
Le cartelle si sono cancellate con il Covid?
No, sono state solo sospese, non eliminate.
Il Covid blocca la prescrizione?
Sì, per i periodi previsti dalla legge.
Posso non pagare se è prescritta?
Sì, ma devi contestarla formalmente.
Come sapere se è prescritta?
Serve un calcolo preciso considerando notifiche e sospensioni.
Fonti
- https://www.agenziaentrate.gov.it
- https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it
- Normativa emergenza Covid
- Leggi sulla prescrizione dei debiti
Hai ricevuto una cartella esattoriale e non sai se è corretta?
Molte cartelle possono essere prescritte o contestabili, ma è fondamentale verificare subito per evitare problemi legali.
https://www.cartellaesattoriale.com